Stefano Torrione | White war (001)
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Gruppo Adamello, Cresta Croce, cannone 149 G italiano sparava sul Corno di Cavento

Gruppo Adamello, Cresta Croce, cannone 149 G italiano sparava sul Corno di Cavento

White war (001)

“Nell’estate del 2013 ho iniziato un’esplorazione fotografica dei siti militari della Grande Guerra sui ghiacciai del Trentino e dell’Alto Adige per conto della rivista National Geographic Italy
(www.nationalgeographic.it/multimedia/2014/03/11/video/guerra_bianca_il_video_del_fotografo-2047834/1/).

Il progetto è nato in occasione delle celebrazioni per il Centenario della Grande Guerra. L’obiettivo era quello di documentare le tracce ancora visibili in alta quota di quell’evento tragico che portò, nel 1915, migliaia di soldati a vivere e a combattere sulle montagne e sui ghiacciai del nord est, che segnavano il naturale fronte bellico tra il Regno d’Italia e quello asburgico.

Oggi, a cento anni di distanza dalle vicende belliche, molti sono ancora i resti di armamenti, di postazioni militari, alloggiamenti dei soldati e di mezzi di trasporto merci, testimonianze eccezionali di un evento unico nella storia dell’umanità.

Il viaggio sui luoghi della Grande Guerra in alta quota iniziato nel 2013 è continuato fino all’estate del 2015 e sarà esposto nell’anno in corso in una mostra itinerante e raccontato nelle pagine di questo blog.”

 

“In the summer of 2013, I started a photographic exploration of the military sites of World War I on the glaciers of Trentino and South Tyrol, for National Geographic Magazine Italy (www.nationalgeographic.it/multimedia/2014/03/11/video/guerra_bianca_il_video_del_fotografo-2047834/1/).

The project was launched for the celebrations of the centennial of the Great War.

My goal was to document the still visible marks left by those tragic events at high altitude. As a matter of fact, in 1915 the war led thousands of soldiers to live and fight in the mountains and on the glaciers that marked the natural war front between the Kingdom of Italy and Austro-Hungarian Empire.

One hundred years later, many remains of weaponry, military posts, barracks and means of freight transport can still be seen, exceptional testimonies of a unique event in human history.

My work on the Great War at high altitude began in 2013 and was completed during the summer of 2015.It will be the object of a travelling exhibition this year and it will be reported on the pages of this blog.”

 

Lares on the way to Corno di Cavento

Lares on the way to Corno di Cavento

 

Punta Linke on the way to San Matteo

Punta Linke on the way to San Matteo