Lontano, molto lontano, nel cuore dell'Asia Centrale, ai limiti della città di Bishkek, la capitale del Kirghizistan (la più piccola e montagnosa repubblica dell'ex Unione Sovietica), c'è un edificio bianco dall'aspetto vagamente coloniale, decorato con fregi di bandiere, falci e martelli. E' l'ippodromo e oggi viene utilizzato per l'adrenalinico gioco del Kokboru, rilanciato negli ultimi anni come sport nazionale.